2013 - LA COPPIA custode del creato

2013 - LA COPPIA custode del creato

MANIFESTO per una spiritualità ecologica

La priorità dei volti, delle persone, degli uomini e donne in profonda armonia con tutti gli esseri viventi della terra.

La convinzione profonda che l’uomo e la donna si realizzano nella comunità. “Io sono perché siamo”. È il concetto di “Ubuntu” dell’Africa.

Le comunità sono fatte per rapportarsi con altre comunità: fare rete è parte essenziale del fare comunità.

Il sogno delle persone e delle comunità è di un mondo costruito sulle relazione umane, sui volti.

Tutto questo potrà essere realizzato solo se si rifiuterà la violenza e si sceglierà la non violenza. E’ la forza dell’amore di “Gesù Cristo”.

La necessità di uno stile di vita sobrio ed essenziale.  Il “Cantico delle creature di Francesco di Assisi” ne è l’esempio.

Questa deve essere una spiritualità profondamente ecumenica che mette al centro la vita e che ci porta ad acquisire un cuore nuovo, aperto alla compassione attiva.

Una spiritualità capace di celebrare, di danzare la vita in tutte le sue espressioni. Diventa fondamentale l’uso di segni e simboli che parlano al cuore dell’uomo di oggi: acqua, olio, pane.

Una spiritualità biblica per i credenti. Una parola ascoltata in comunità e ritradotta nell’oggi che ci spinga all’impegno concreto.

Una spiritualità per i credenti dove Gesù di Nazareth è posto al centro. Una spiritualità che si “incarna”, si mette in gioco e indica il cammino per il cambiamento.

 
Altri articoli...